Quattro le città apripista: Parigi (FR), Barcellona (ES), Alverca (PT), Bucarest (RO), seguite dalle cinque città replicatrici Roma (IT), Gent (BE), Lubiana (SL), Segrate (IT), Lappeeranta (FI).
Lo scopo del progetto è creare modelli replicabili di vivibilità sostenibile dei centri ad alta densità abitativa e di resilienza di fronte alla crisi climatica. Si studieranno strategie di riqualificazione delle periferie (Bucarest, Parigi), metodologie per catturare carbonio, rendere la mobilità più sostenibile, migliorare la gestione delle risorse idriche, preservare la biodiversità, prevenire i danni causati dagli eventi meteorologici estremi (Alverca, Barcellona, Parigi), si cercherà di coinvolgere gli attori locali nella manutenzione delle aree verdi (tutte le nove città) e si sceglieranno le migliori pratiche da replicare in altri territori europei definendo il miglior modello di investimento e governance (Roma, Gent, Lubiana, Segrate, Lappeenranta).
Cosa fa Roma tramite il progetto
A Roma Capitale sono destinati € 230.125,00 e la zona designata per la riqualificazione è una grande area verde che si trova tra il Tufello e le Vigne Nuove e che, per problemi di proprietà, non è stata progettata come parco pubblico e non è stata utilizzata dai cittadini.Ora grazie al suddetto progetto è possibile pianificare la trasformazione dell’area vuota in una delle prime 5 microforeste previste nel programma della Città dei 15 minuti (link dal sito di Roma Capitale), verrà migliorato il collegamento pedonale tra nord e sud e ridotte le zone di parcheggio, a dimostrazione di come una rigenerazione urbana basata su scelte green abbia la possibilità di raggiungere obiettivi di qualità concretamente misurabili in termini di salute degli abitanti e di qualità ambientale.