Il monitoraggio dei dati ambientali e climatici che interessano il territorio di Roma svolge oggi un ruolo fondamentale per capire i processi in corso, gli impatti dei cambiamenti climatici, verificare l’efficacia delle politiche e aggiornare obiettivi e priorità di intervento.
La piattaforma di monitoraggio della Strategia di adattamento climatico
La Strategia di Adattamento climatico di Roma ha individuato le priorità, gli obiettivi e le misure per preparare la città allo scenario di impatti già in corso e di quelli che potranno intensificarsi come conseguenza dei processi di surriscaldamento del Pianeta.
Una delle misure più importanti per accompagnare il percorso di attuazione della Strategia è la creazione di un sistema di monitoraggio con l’obiettivo di comprendere l’evoluzione dei processi in corso attraverso l’individuazione di un sistema di indicatori climatici – in linea con il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici (PNACC) – e di definire una profilazione climatica che possa supportare le attività di adattamento e capire quali debbano essere adeguate e implementate.
Il primo rapporto di monitoraggio climatico della città di Roma, presentato il 25 giugno 2025, è frutto della collaborazione tecnico-scientifica con la Fondazione CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e nasce con l’obiettivo di supportare il Comune nello sviluppo di strumenti efficaci per affrontare le sfide dell’adattamento ai cambiamenti climatici in ambiente urbano. La creazione di una piattaforma online periodicamente aggiornata consente di analizzare i rischi legati al cambiamento climatico e di approfondire in modo interattivo i diversi dati e indicatori del territorio comunale.
Rischio idrogeologico e gestione delle acque
L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (AUBAC) sul proprio sito internet mette a disposizione dati e indicatori di grande interesse per comprendere i processi in corso a Roma e nei Comuni della Città Metropolitana. In particolare, il digital twin consente di consultare le mappe, i dati e le informazioni riguardanti la pianificazione del rischio idrogeologico (fenomeni franosi, rischi alluvioni, aree interessate da incendi), la tutela e la gestione delle acque (bacini idrografici, grandi derivazioni, stato chimico ed ecologico dei corpi idrici), fino alle condizioni climatiche e idrologiche per la previsione degli scenari di severità idrica dell’intero distretto.
Monitoraggio mobile del microclima di Roma
Grazie alla collaborazione tra Roma Capitale, ISAC-CNR e ATAC, è stata avviata un’attività di monitoraggio microclimatico attraverso una rete di sensori in grado di mappare con una risoluzione di appena poche decine di metri. La sperimentazione, iniziata ad Agosto 2024, ha installato un dispositivo meteo multi-sensore brevettato per l’utilizzo in mobilità (MeteoTracker), sul tetto di 20 autobus ATAC, in grado di misurare 10 parametri meteo ogni 5 secondi. I dati vengono georeferenziati e inviati sul cloud in tempo reale e sono visualizzabili, sempre in tempo reale, su una mappa interattiva realizzata ad hoc. La rete mobile genera un flusso di circa 80mila misurazioni al giorno per un totale, a oggi, di circa 38 milioni. L’attività di ricerca svolta da ISAC-CNR , sta consentendo l’individuazione – in termini di perimetrazione e quantificazione delle anomalie termiche – di aree urbane particolarmente esposte al fenomeno dell’isola di calore urbane e, di converso, l’effetto benefico delle alberature e dei parchi urbani. Elementi informativi preziosi per l’adozione di misure efficaci per l’adattamento al cambiamento climatico.