Adattarsi ai cambiamenti climatici significa preparare le comunità ad affrontare gli effetti del clima che cambia, riducendo i rischi e, quando possibile, cogliendo nuove opportunità, sia per le persone che per l’ambiente.
Perchè Roma si deve adattare al clima
Il territorio di Roma negli ultimi anni ha visto cambiamenti significativi delle temperature e delle precipitazioni.
La capitale è una delle città italiane in cui l’aumento del caldo è più marcato. La temperatura media del periodo di riferimento 1991-2020 è stata di 17,2 °C, mentre gli anni più recenti hanno visto importanti incrementi di temperatura, con il 2024 che si attesta sui 19,7°C, un aumento di 2,5°C rispetto ai trent’anni precedenti. Inoltre, si evidenziano:
- un aumento della variabilità e cambiamenti nei regimi pluviometrici, con anni piovosi che si alternano ad anni poco piovosi
- un aumento della durata dei periodi secchi
- una concentrazione delle precipitazioni in pochi eventi molto intensi
Roma è una città dove già oggi diversi quartieri si trovano in aree caratterizzate da rischio idraulico elevato anche a causa di un’alta vulnerabilità ai fenomeni di piogge intense.
Inoltre, i dati epidemiologici mettono in evidenza che l’aumento delle temperature e delle ondate di calore ha già oggi un impatto significativo sulla mortalità in alcune aree di Roma. Si tratta soprattutto dei quartieri più vulnerabili dal punto di vista sociale, dove la fragilità è maggiore, con anziani che vivono da soli e famiglie che non si possono permettere sistemi di raffrescamento per affrontare notti e giorni sempre più caldi.
Tutte le città si devono preparare per affrontare scenari di cambiamenti climatici che intensificheranno questi fenomeni. Il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) delle Nazioni Unite ha identificato il Mediterraneo come un hot spot del riscaldamento globale, ossia una delle aree del mondo dove l’aumento, presente e futuro, delle temperature marine e terrestri è particolarmente accentuato. Per questo motivo, in quest’area è urgente l’implementazione di misure di adattamento efficaci.
Misure per l'adattamento climatico
Per rispondere a queste sfide Roma Capitale ha approvato la prima Strategia di adattamento climatico che individua le priorità, gli obiettivi e le misure per preparare la città agli impatti sempre più frequenti e intensi dovuti al cambiamento climatico già in atto e adattare il territorio agli impatti prevedibili come conseguenza degli scenari climatici e degli impatti che potranno avvenire al 2050.
Le misure di adattamento si dividono in:
Misure di prevenzione, allerta, protezione civile
Ossia le azioni di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sui rischi e i corretti comportamenti in caso di eventi, di allerta in prossimità di un evento emergenziale, di pronto intervento per la messa in sicurezza delle persone e di manutenzione e gestione del territorio e degli alvei a rischio.
Un ruolo centrale è svolto dal Piano di Protezione Civile lo strumento di predisposizione e coordinamento degli interventi di soccorso e tutela della popolazione e dei beni a rischio.
Misure di monitoraggio, studio e approfondimento
Per disporre di una lettura dei processi sempre aggiornata. Sono state sviluppate collaborazioni scientifiche con gli Enti di ricerca e la condivisione di analisi e monitoraggi tra Roma Capitale, l’Autorità distrettuale di bacino dell’Appennino centrale e la Regione Lazio. È stato inoltre realizzato uno strumento di monitoraggio climatico per il comune di Roma in collaborazione con la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (CMCC) consultabile al seguente link previa registrazione: Servizio di monitoraggio di indicatori climatici per Roma Capitale.
Il monitoraggio è concepito come strumento a supporto delle misure di adattamento in corso e per pianificarne di nuove, in base alle aree in cui gli impatti del cambiamento climatico sono più severi.
Misure per rafforzare la resilienza rispetto alle priorità individuate
La strategia individua gli interventi di adattamento climatico per le quattro priorità individuate con l’obiettivo di rafforzare la resilienza degli spazi urbani, degli ecosistemi, del tessuto sociale e economico rispetto agli impatti prioritari individuati per il territorio di Roma.