Questo progetto coinvolge 10 città europee (Roma, Versailles Grand Parc-Ile de France, Oslo, Mannheim, Lisbona, Lovanio, Budapest, Salonicco e Regione di Hannover) ed un consorzio di 41 partner internazionali provenienti da tutto il settore del trasporto pubblico.
Verranno adottate una combinazione di 84 misure agendo sui 5 assi di innovazione che condizionano le scelte degli utenti:
- mentalità e cultura
- pianificazione della mobilità urbana
- ecosistema dei servizi di mobilità
- gestione della rete stradale
- governance democratica
Il progetto faciliterà la cooperazione tra le autorità e gli operatori, offrirà un ambiente fisico e digitale per testare le misure, ottimizzare l’offerta di trasporto pubblico in linea con le esigenze e i modelli degli utenti, coinvolgere gli utenti nell’intera catena decisionale sulla mobilità, innescare il cambiamento comportamentale a favore del trasporto pubblico e ottenere un sistema di trasporto pubblico attraente, efficiente, affidabile, sicuro, inclusivo e conveniente.
Gareth Macnaughton, Innovation Director presso l’EIT Urban Mobility ha dichiarato: “in questa crisi climatica dobbiamo realizzare il fatto che il 20% delle emissioni globali di gas serra provengono dai trasporti. L’elettrificazione dei veicoli privati ¿¿non è sufficiente per contribuire alla neutralità climatica. Convincere le persone a cambiare abitudini e abbandonare le auto private per la mobilità condivisa dovrebbe significare rendere l’intera esperienza il più affidabile, positiva, sicura e confortevole possibile”.
Cosa fa Roma tramite il progetto
Su Roma il progetto UPPER introdurrà 9 misure in particolare per agevolare la transizione dal trasporto privato a quello pubblico e migliorarne l’efficienza, la sostenibilità e la vocazione multimodale:
- Implementazione dei varchi d’accesso elettronici per scoraggiare l’utilizzo dei mezzi di trasporto privati.
- Promozione del trasferimento modale verso il trasporto pubblico con la realizzazione di una LEZ (low emission zone).
- Adeguamento dell’offerta del Trasporto pubblico ed inclusione di nuovi servizi di mobilità nei nodi di interscambio multimodale (orari coordinati dei trasporti pubblici, sistemi informativi integrati, tariffe unificate e sistemi di biglietteria e servizi innovativi nei nodi di trasporto).
- Progettazione della nuova infrastruttura del trasporto pubblico ad alta frequenza e ad alta capacità, con un investimento di 9 miliardi di euro in 10 anni per estendere e ammodernare le linee metropolitane (38,5 km e 27 nuove stazioni) e tramviarie (58 km).
- Progettazione dell’infrastruttura di superficie del trasporto pubblico adatta alla progressiva introduzione dei nuovi autobus elettrici (1.057 nuovi autobus tra il 2023 e il 2026).
- Funzionalità innovative nel sistema Multimodal Digital Mobility Service ( MDMS) in base ai modelli di mobilità e alle esigenze dei gruppi di utenti.
- Utilizzo di tecnologie avanzate per aumentare l’efficienza e l’affidabilità del trasporto pubblico potenziando il rinnovato Centro Gestione Traffico (TMC).
- Progettare lo spazio urbano per promuovere modalità di viaggio attive, implementando di 100 km le piste ciclabili e creando zone locali a 30 km/h, incidendo sulla congestione del traffico motorizzato e promuovendo la mobilità attiva e multimodale. Saranno istituiti hub di mobilità presso i nodi di interscambio di trasporto pubblico per il parcheggio delle biciclette e l’uso condiviso dei veicoli.
- Creare pacchetti di incentivi a supporto della multi-modalità con tariffe ridotte per gli abbonamenti al trasporto pubblico, l’incoraggiamento del car pooling attraverso piattaforme di ride-sharing e la promozione della bicicletta come mezzo di trasporto scuola/lavoro.