L’energia che utilizziamo per riscaldare le case, per muoverci e per le diverse attività umane è la principale responsabile dei cambiamenti climatici perché per la sua produzione vengono utilizzati principalmente combustibili fossili. Inoltre la spesa energetica delle famiglie e delle imprese è in crescita proprio per la dipendenza dell’Italia dalle importazioni di gas, carbone e petrolio.
La soluzione: trovare delle alternative
Ridurre i consumi energetici, migliorare l’efficienza dei sistemi di produzione e gestione, aumentare la produzione da fonti rinnovabili è la strada più efficace da intraprendere per fermare i cambiamenti climatici e creare un modello energetico sicuro e sostenibile sia da un punto di vista ambientale che economico.
Roma Capitale è impegnata con piani, programmi e interventi per accelerare la transizione energetica verso un sistema più efficiente e rinnovabili di produzione, gestione e condivisione dell’energia.
Roma può infatti diventare una città più moderna e vivibile puntando su una diffusa riqualificazione energetica degli edifici che punti a azzerare le emissioni, sullo sviluppo del solare fotovoltaico per la produzione di energia pulita e la sua condivisione attraverso comunità energetiche, su una mobilità sempre più efficiente a emissioni zero, sulla riduzione delle emissioni provenienti dai rifiuti e dalle attività produttive sono rinnovabili.
La crescita del fotovoltaico a Roma
Nel 2024, secondo i dati di Areti, sono stati 6219 gli impianti installati per 46 Mw complessivi, portando il totale installato a Roma a 29610 impianti e 354 MW. È da sottolineare la crescita negli ultimi due anni che mettono Roma tra i Comuni con le maggiori installazioni.