Cos’è la povertà energetica
Secondo l’Osservatorio Italiano Povertà Energetica, in Italia la povertà energetica è la difficoltà di acquistare un paniere minimo di beni e servizi energetici o, in alternativa, un accesso ai servizi energetici che implica una distrazione di risorse, in termini di spesa o di reddito, superiore a un “valore normale”.
In buona sostanza, una famiglia o un individuo è in povertà energetica se non è in grado di soddisfare i bisogni energetici primari (es. riscaldamento, raffreddamento, illuminazione dell’abitazione) a causa di una combinazione di basso reddito, spesa per l’energia elevata e bassa efficienza energetica nella propria casa.
Come capire se ci si trova in povertà energetica
Una famiglia è in povertà energetica se:
In alternativa, consulta il Punto Unico di Accesso (P.U.A.) ai Servizi Socio Sanitari del tuo Municipio. Il personale preposto ti aiuterà a verificare se hai diritto ad accedere a bonus energetici, detrazioni fiscali o sussidi per le famiglie in difficoltà.
Cosa fare se ci si trova in povertà energetica
È possibile usufruire di sostegni per ridurre la spesa energetica:
Bonus sociali
I bonus sociali per elettricità, gas e acqua, con uno sconto in bolletta di importo variabile in base al numero dei componenti e, per il solo bonus gas, anche in base alla zona climatica e al tipo di uso.
Bonus elettrico per disagio fisico
Il bonus elettrico per disagio fisico, che è misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dai nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico.
Per sapere quanto valgono i bonus sociali e come ottenerli:
Inoltre, nel 2025 sono disponibili altre misure di sostegno economico per le famiglie in difficoltà:
Carta Acquisti
La Carta Acquisti è una carta di pagamento del valore di € 40 mensili per l’acquisto di beni di prima necessità, inclusi i pagamenti delle bollette, e di cui possono beneficiare le persone che hanno compiuto 65 anni o hanno figli di età inferiore ai 3 anni che si trovano in una situazione economica particolarmente disagiata.
Per sapere come ottenerla:
Pagina "Sostegno per ridurre la spesa energetica"
Assegno di Inclusione (ADI)
L’Assegno di Inclusione (ADI) è un aiuto economico destinato ai nuclei con ISEE basso, che può essere utilizzato anche per le utenze domestiche.
Per sapere come ottenerlo:
Pagina "Sostegno per ridurre la spesa energetica"
Queste misure si aggiungono ai bonus bollette e possono rappresentare un ulteriore supporto per le famiglie in difficoltà economica, garantendo maggiore stabilità finanziaria e la possibilità di gestire al meglio le spese domestiche.
In caso di povertà energetica è anche possibile usufruire di sostegni per l’efficienza energetica delle abitazioni. Gli interventi di efficientamento, infatti, generano risparmi energetici ed economici, ma è comunque necessario sostenere i costi di realizzazione.
In particolare, l’Ecobonus è la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici. Nel caso che a fare l’intervento sia una famiglie in povertà energetica, questa ha la facoltà di cessione del credito per gli incapienti (cioè coloro che non hanno imposta lorda sufficiente a coprire l’ammontare della detrazione). Stessa opportunità si applica agli Istituti autonomi per le case popolari/social housing.