Incentivi alla realizzazione degli interventi per il risparmio energetico e la realizzazione delle fonti rinnovabili

Risparmiare energia e produrla da fonti rinnovabili ci permette di risparmiare in bolletta e di ridurre le nostre emissioni di CO2.

Possiamo raggiungere questo obiettivo utilizzando gli strumenti di incentivazione economica disponibili per tutti i cittadini e le cittadine.

Vediamo in sintesi quali sono gli strumenti che ci permettono di ridurre i costi di investimento relativi a questi interventi.

Detrazioni fiscali

Le detrazioni fiscali si applicano a tutti i cittadini e le cittadine. Alle spese sostenute per gli interventi incentivabili viene riconosciuta una detrazione variabile dal 50% (prima casa) al 36% (seconda casa) che viene restituita, a chi ha sostenuto la spese in quote annuali, nell’arco dei 10 anni successivi all’esecuzione dell’intervento. Le aliquote si abbassano ulteriormente nel biennio 2027/2028. Il riferimento normativo per questi incentivi è la Legge di Bilancio del 2026.

Bonus Casa

Il Bonus Casa incentiva interventi di risparmio energetico e di utilizzo di fonti di energia rinnovabile che con detrazioni fiscali pari al 50% (prima casa) e 36% (seconda casa) per le spese sostenute nel 2026. Queste aliquote si ridurranno al 36% (prima casa) e 30% (seconda casa) per le spese sostenute nel biennio 2027-2028.

Principali interventi incentivabili:

Ecobonus

L’Ecobonus incentiva interventi di risparmio energetico e di utilizzo di fonti di energia rinnovabile che con detrazioni fiscali pari al 50% (prima casa) e 36% (seconda casa) per le spese sostenute nel 2026. Queste aliquote si ridurranno al 36% (prima casa) e 30% (seconda casa) per le spese sostenute nel biennio 2027-2028.

Principali interventi incentivabili:

Conto termico

Il Conto termico prevede una restituzione di una percentuale delle spese sostenute per gli interventi incentivabili, fino a un massiamale del 65% o, in alcuni casi, del 100%. Questa percentuale viene restituita in 2 o in 5 anni, a seconda dell’intervento.

Conto termico

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, imprese e privati, Enti del Terzo Settore.

Per i privati e per le loro abitazioni il Conto Termico incentiva i seguenti interventi: la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti più efficienti sempre di climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria (TITOLO III del Decreto 7 agosto 2025)

Per le pubbliche amministrazioni, gli enti del terzo settore e per il terziario privato il Conto Termico incentiva — oltre agli interventi previsti per il residenziale — l’installazione di impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica, interventi di isolamento termico (TITOLO II del Decreto 7 agosto 2025).

Principali interventi incentivabili:

ATTENZIONE: per un eccesso di richieste il GSE ha momentaneamente sospeso la possibilità di invio di ulteriori richieste di contributo in Conto Termico. Link all’avviso del GSE.

Altri incentivi per la produzione di energia da fonte rinnovabile

Oltre agli incentivi su esposti, per il fotovoltaico e l’eolico, sono attivi incentivi che premiano il cittadino in funzione della quantità di energia prodotta ed immessa in rete dagli impianti stessi. 

Impianti fotovoltaici domestici

Oltre a Bonus Casa si può richiedere il riconoscimento del “ritiro dedicato” che permette anche ai privati cittadini di vendere in modo semplificato la propria energia immessa in rete al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) al prezzo di mercato.

Ritiro dedicato

Vendere energia in regime di Ritiro Dedicato significa demandare al GSE l’acquisto di tutta l’elettricità immessa in rete dall’impianto. Il Ritiro Dedicato prevede semplificazioni in quanto forma semplificata di vendita di elettricità alla rete.

Reddito Energetico Nazionale

Per i nuclei familiari in disagio economico è previsto il Reddito Energetico Nazionale che prevede l’erogazione direttamente alla ditta installatrice di un contributo in conto capitale a copertura dei costi di investimento per la realizzazione di impianti fotovoltaici a uso domestico.
Sebbene al momento non sia stato annunciato un periodo di presentazione delle domande per l’anno 2026, è essenziale prepararsi per tempo per l’Reddito Energetico 2026, il cui annuncio potrebbe avvenire nei prossimi mesi.

Contenuti

Pagine correlate

Consigli comportamentali per la sostenibilità e l’uso razionale dell’energia

Interventi di efficientamento energetico domestico e condominiale