Roma Capitale sta realizzando un programma di interventi di rigenerazione lungo il fiume Tevere che porteranno alla creazione di un grande parco lineare. L’obiettivo è di connettere il fiume con la città, rendendolo accessibile, e di valorizzare il ricchissimo patrimonio arboreo delle rive per costituire un corridoio ecologico di fondamentale importanza per la biodiversità e la qualità ambientale della città. Molti interventi sono stati già inaugurati e altri sono previsti per la creazione di aree naturalistiche, ludiche e didattiche, percorsi fitness, con nuovi percorsi ciclabili e collegamenti con le piste esistenti, zone relax e pic-nic. Questi interventi si aggiungono a quelli già effettuati al Parco fluviale della Magliana e di Ponte Marconi. In particolare, sono sei i Parchi d’affaccio sul Tevere realizzati o in corso di realizzazione con fondi del Giubileo 2025 e dell’amministrazione:
- Parco di affaccio – Oasi Naturalistica tra Ponte Milvio e Ponte Flaminio nell’area golenale della sponda destra del Fiume Tevere, con un investimento complessivo di circa 1 milione di euro, inaugurato il 10 giugno 2025. L’area, di circa 6,5 ettari, era quasi del tutto inaccessibile e degradata per la presenza di insediamenti abusivi e ha grandi potenzialità di valorizzazione naturalistica. Nel nuovo parco sono stati realizzati nuovi percorsi con passerelle e tre nuove aree di sosta, tutto realizzate in legno, che si snodano tra pioppi e salici, giardini acquatici con piante igrofile proprie del Tevere, radure per attività didattiche e di gruppo. L’area, infatti, è di grande pregio naturalistico anche per la presenza di specie di uccelli acquatici come cormorani, gallinelle d’acqua e il Martin pescatore. I lavori hanno permesso di valorizzare l’antico cippo terminale che segnava l’ampiezza dell’alveo del Tevere (52 a.C.), che è stato riportato completamente alla luce, dopo la rimozione di limo, detriti e rifiuti. Nel corso dei lavori, è stata rinvenuta e riportata alla luce una parte degli antichi argini del Tevere in tufo, risalenti al I secolo a.C., un tratto dell’antica via Flaminia con il tradizionale basolato imperiale e un tratto di pavimentazione in sanpietrini del ‘900.
- Parco di affaccio – Area naturalistica a Lungotevere delle navi (ex oasi del WWF) sulla sponda sinistra Lungotevere delle Navi, tra Ponte Risorgimento e Ponte Matteotti, inaugurato il 21 marzo 2025. L’intervento attraverso un finanziamento di circa 800 mila euro ha consentito di riqualificare un’area di importante valenza naturalistica, con un’estensione di 1,6 ettari, per lungo tempo Oasi WWF e recentemente dichiarata Monumento Naturale, ha come obiettivo prioritario la fruibilità e accessibilità, anche con riguardo al profilo didattico, attraverso la realizzazione di camminamenti in legno di lunghezza complessiva pari a 570 metri, che permettono di coniugare sostenibilità ambientale e paesaggistica con interventi che mirano ad implementare il valore estetico dell’area e la sua stessa fruibilità e vivibilità. L’area, per lungo tempo degradata, è stata rinaturalizzata attraverso il ripristino degli equilibri ecologici in modo da favorire l’aumento della biodiversità.
- Parco di affaccio Foro ltalico, sulla riva destra nell’area golenale compresa tra Ponte Milvio e Ponte Duca d’Aosta. Nell’area, che ha un’estensione di circa 2 ettari, con uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro è stato inaugurato il 18 giugno un intervento che ha portato alla realizzazione di una piazza destinata ad accogliere eventi sportivi ed attività, sono state riqualificate le terrazze d’affaccio e la scalinata per arrivare alla sponda e alla seconda banchina, e sono stati installati attrezzi da fitness.
- Parco di affaccio prati dell’acqua acetosa, alla confluenza del Tevere con l’Aniene, nell’area tra via del Foro Italico e dell’Acqua Acetosa, inaugurato il 10 maggio 2025. Un finanziamento di circa 2 milioni euro ha consentito di realizzare la riqualificazione ambientale e la bonifica di un’area di circa 8,5 ettari che si collega ai sistemi naturali urbani di Monte Antenne e del Parco di Villa Ada. Sono stati realizzati due nuovi accessi, un percorso naturalistico ciclabile e una rete di percorsi pedonali arricchito da cinque terrazze che invitano all’osservazione naturalistica e alla scoperta della biodiversità. Inoltre, sono state allestite aree con attrezzi ginnici e spazi gioco per bambini. Gli interventi hanno permesso la realizzazione di nuovi parcheggi drenanti alberati, la sistemazione della scarpata esistente con vegetazione arbustiva e della discesa carrabile di servizio. Il Parco è il risultato di un importante lavoro di bonifica e riqualificazione ambientale, con rimozione di centinaia di tonnellate di rifiuti inerti, ingombranti, indifferenziati, metalli. Il programma di rinaturalizzazione prevede la messa a dimora di circa 2000 arbusti e circa cento alberi, di cui 45 già messi a dimora, mentre nelle aree che sono risultate più compromesse è state eseguita un’operazione di copertura con terra di riporto che subirà un intervento di idrosemina. Il progetto ha, inoltre, realizzato una pista ciclabile all’interno del parco connessa al sottopasso adiacente al parcheggio, rigenerato e messo in sicurezza attraverso un intervento congiunto con società Giubileo.
- Parco di affaccio di Ostia antica. L’intervento, che interessa un’area sulla riva sinistra del Tevere di circa 5,5 ettari prospiciente il Parco Archeologico di Ostia Antica, è stato inaugurato il 17 maggio. Il parco ha come obiettivo prioritario di garantire l’accessibilità e la fruizione dei luoghi in sicurezza, nel rispetto dei valori ambientali, storici e paesistici presenti. Con un investimento di oltre 1,5 milioni di euro sono stati realizzati revista la realizzazione di nuovi percorsi pedonali e ciclabili sull’argine, punti di sosta panoramici, zone attrezzate per l’osservazione della fauna e pontili d’affaccio sul fiume. Sono stati messi a dimora nuovi filari di alberi e ristrutturato il pontile d’attracco per i battelli turistici che collegano Ostia Antica all’area di Tiberis/Ponte Marconi, ampliando l’accessibilità e realizzando un vero e proprio parco naturalistico, dove ricreare un habitat con elevate qualità ecologiche. I visitatori potranno immergersi nella natura percorrendo il nuovo percorso ciclopedonale ad anello di oltre 700 metri, arricchito da punti di sosta panoramici. Le nuove strutture dialogano con il patrimonio naturalistico che popola il fiume in questo suggestivo punto: è stata messa in atto la riqualificazione del sistema vegetazionale, riducendo la presenza delle componenti invasive e infestanti a favore di un migliore sviluppo della flora tipica dell’ambiente fluviale, quali le felci, i canneti e il bosco igrofilo.
- Parco d’affaccio Tiberis, l’intervento riguarda un’area di circa 2 ettari e ha l’obiettivo di valorizzarne le caratteristiche di spazio ricreativo e sportivo. Il progetto di trasformazione in parco permanente, con un finanziamento complessivo di 1.180.000 euro, prevede la costruzione di una piazza gradonata utilizzabile in estate con diversi giochi d’acqua che, d’inverno, potrà essere fruita come piazza d’incontro o per l’allestimento di mercati ed eventi. Gli interventi prevedono la realizzazione di pavimentazioni in materiali drenanti con giochi d’acqua che utilizzano sistemi di ricircolo idrico della rete dei ‘nasoni’, l’allestimento di un chiosco amovibile con servizi igienici ampliato rispetto a quello estivo con un modulo da mettere a disposizione delle associazioni per riunioni o piccole feste nel periodo invernale. Saranno completamente ristrutturati i campi da beach volley e realizzate una zona fitness e un’area cani, un campo da bocce. Anche la zona spiaggia sarà riqualificata e allestiti nuovi arredi fissi. Il progetto prevede, inoltre, la messa a dimora di nuove alberature e arbusti e la riqualificazione degli spazi a prato naturale. Verrà, infine ristrutturata la banchina di attracco dei battelli per favorire il collegamento tra Ponte Marconi e Ostia Antica.

