L’immobile si colloca all’interno del complesso urbanistico ed edilizio di Roma E.U.R. sorto nell’ambito del progetto unitario dell’Esposizione Universale di Roma del 1942. Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio che risale al 1956 ed è opera degli architetti Renato Venturi e Guido Marinucci; la cui realizzazione era finalizzata ad ospitare la sede del Ministero del Commercio con l’Estero.
Si prevede la realizzazione di un’opera che accoglierà gli uffici del MASE da realizzarsi ex novo sull’area di sedime del vecchio edificio, che sarà integralmente demolito.
L’intervento prevede un elevato grado di qualità, di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza, coerentemente con gli Assi strategici che l’Agenzia del Demanio pone alla base della sua politica di sviluppo nell’ambito dei “Piani Città degli immobili pubblici” e di qualsiasi intervento progettuale di trasformazione, riqualificazione, rigenerazione, rifunzionalizzazione, recupero, valorizzazione di un bene pubblico, che sia un edificio, un complesso edilizio, o un’area urbana dello Stato.
Gli obiettivi progettuali sono dunque principalmente i seguenti:
- demolizione dell’esistente con recupero delle materie superiore ai limiti stabiliti dai CAM, prevedendo una ottimizzazione del cantiere, con particolare attenzione alla viabilità limitrofa ed all’accessibilità delle aree circostanti;
- sostenibilità ambientale attraverso misure di: adattamento, mitigazione e neutralità climatica, efficienza e circolarità delle risorse materiali e liquide, qualità degli spazi verdi e riduzione della impermeabilizzazione del suolo; acquisizione di certificazione secondo un protocollo di sostenibilità energetico-ambientale; contributo alla riqualificazione dell’intera area urbana.
Il quadro economico prevede un importo complessivo dei lavori pari a circa € 130.000.000.









