Attraverso la programmazione ed il coinvolgimento di un Gruppo di Lavoro ad hoc con il supporto del Comitato tecnico Scientifico sulla Sostenibilità di Sapienza è stata approvata l’azione di Decarbonizzazione della centrale termica a servizio della Città Universitaria.
La proposta riguarda la sostituzione degli attuali 3 gruppi di generatori di calore alimentati a gas naturale della potenza complessiva di 15 MWt con pompe di calore ad acqua alimentati elettricamente della stessa potenza, ma con rendimenti superiori alimentati con l’energia elettrica. I generatori di calore servono a soddisfare l’intero fabbisogno energetico della Città Universitaria e sono installati in apposita centrale termica ubicata nel complesso del Regina Elena. Si stima una riduzione dell’energia fornita pari approssimativamente al 70%, con una conseguente riduzione delle emissioni inquinanti pari almeno al 10% delle emissioni attuali.
Il progetto, del costo stimato di 10 milioni di euro, si propone di realizzarlo attraverso un Partenariato Pubblico Privato nella forma della Finanza di Progetto, ai sensi dell’art. 193 del d.lgs. n. 36/2023, con un contratto di Rendimento Energetico EPC (d.lgs. n. 102/2014), che prevede la progettazione e realizzazione di interventi di efficientamento energetico e la successiva gestione dei servizi energetici connessi per un periodo di 10-15 anni.








