ADR è impegnata da anni a limitare l’uso di acqua potabile non solo con azioni di riduzione ed ottimizzazione ma anche attraverso l’uso, laddove possibile, di acque non potabili, grazie alla continua espansione di una rete idrica duale.
ADR è dotata, nell’area dello scalo di Fiumicino, di un depuratore biologico le cui acque, una volta depurate, possono essere riutilizzate e reimmesse nel ciclo delle acque non potabili. ADR dispone di un complesso sistema di trattamento dell’acqua, in parte prelevata dallo scarico del proprio depuratore biologico e in parte proveniente dal Fiume Tevere, che ne permette l’utilizzo in applicazioni quali impianti termici e rete antincendio, ma anche per sistemi di irrigazione e per gli scarichi dei WC.
Nel corso degli ultimi anni è stato svolto un lavoro di realizzazione di collegamenti idraulici per permettere di raggiungere alcune utenze idriche non solo con acqua potabile ma anche con acqua trattata per il riutilizzo. Ciò ha comportato una riduzione di consumi di acqua potabile poiché tali necessità sono state soddisfatte con acqua “riciclata” e adatta ai suddetti fini (es. irrigazione, servizi igienici, rete antincendio).
È stato condotto nel 2024 un esteso studio di fattibilità per valutare l’estensione della rete duale di distribuzione idrica a edifici, impianti ed utenze che ne sono attualmente sprovvisti e che potrebbero ulteriormente giovare all’efficientamento dei consumi di acqua potabile: tale studio ha condotto alla selezione di ulteriori edifici per cui realizzare gli interventi di adduzione e distribuzione di acqua trattata per ridurre l’uso di acqua potabile. I lavori sono attualmente in corso e ne è prevista l’ultimazione nel 2025.








