Roma Tre agisce da diversi anni sia nel ridurre l’uso della plastica che nel sensibilizzare la propria comunità accademica. Anche nel 2024 l’Ateneo ha proseguito la campagna “Roma3noplastic” avviata ormai da molti anni. Roma Tre ha acquistato 36.000 borracce termiche in acciaio con il logo Roma Tre e nel corso del 2024 sono state consegnate gratuitamente a tutti gli studenti e al personale dell’Ateneo le ultime 550 borracce della fornitura. Una analoga fornitura di oltre 20.000 pezzi è prevista per l’anno 2025.
Roma Tre crede che sia necessario agire a monte del processo che porta, alla fine del ciclo produttivo, alla presenza di plastica sul territorio e opera, quindi, nel disincentivare l’uso di bottiglie di plastica monouso, mettendo a disposizione di studenti e personale anche erogatori di acqua potabile. Presso tutte le sedi di Ateneo sono presenti 28 erogatori d’acqua potabile per riempire le borracce termiche con acqua a temperatura ambiente, fredda o con gas. Nel corso del 2024 sono stati erogati 787,463 litri, così permettendo un risparmio di 1.500.000 bottiglie di plastica corrispondenti a circa 25 tonnellate di plastica non immessa in ambiente e un conseguente risparmio di circa 42,5 tonnellate di CO2.
L’Ateneo ha anche avviato una massiccia lotta contro la plastica monouso presente nelle vending machine. Nelle sedi di Roma Tre sono presenti 94 vending machine in cui nessuna bevanda presenta imballaggio in plastica. La plastica è stata eliminata anche nella fornitura di caffè che avviene in bicchieri di materiale riciclabile. Roma Tre, inoltra, informa e sensibilizza tutta la comunità accademica su una corretta raccolta differenziata dei prodotti. Infine, l’attenzione all’uso di materiali riciclabili e alla ridistribuzione del cibo in eccesso è posta anche nella scelta delle aziende di catering che effettuano il loro servizio presso le sedi dell’università.








