L’utilizzo del lavoro agile ha permesso di raggiungere diversi obiettivi quali la salvaguardia della salute dei dipendenti nelle fasi più critiche della pandemia e una maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro, con risultati positivi per le persone coinvolte. Nella focalizzazione dell’analisi sul Comune di Roma e sull’annualità 2023 per quantificare l’apporto dell’Istituto ed il beneficio per l’ambiente dovuto alla riduzione delle emissioni di CO2, ci si è avvalsi degli strumenti forniti dall’ENEA in particolare in due articoli pubblicati dai gruppi di ricerca a seguito della survey condotta su 29 Pubbliche Amministrazioni, tra cui l’INPS. Sulla base di tutte queste considerazioni, nell’applicarle al perimetro dell’Istituto, per le sedi della Direzione Generale e delle sedi della Direzione Di Coordinamento Metropolitano DCM Roma, con lo smart working del 2023 si è ottenuta una riduzione totale delle emissioni di oltre 1.340 tonnellate di CO2.











