Il 3 novembre 2026, dalle 15:00 alle 18:00, la Casa della Città, in Piazza Giovanni da Verrazzano 7, ospita un nuovo appuntamento della consultazione pubblica sulla proposta di primo Piano Caldo di Roma Capitale. Al centro dell’incontro ci sarà la rete dei rifugi climatici di Roma e il percorso partecipato per ampliarla e renderla sempre più accessibile e vicina ai cittadini.
Una rete di spazi dove trovare sollievo durante le ondate di calore
La rete dei rifugi climatici di Roma è stata presentata da Roma Capitale il 2 luglio 2026. Si tratta di strutture ad accesso pubblico e gratuito nelle quali le persone possono ridurre l’esposizione alle alte temperature durante le ondate di calore, contribuendo a prevenire disidratazione e altri rischi per la salute collegati al caldo estremo.
I rifugi possono essere spazi al chiuso, come biblioteche, musei e centri anziani, oppure spazi all’aperto, come parchi, giardini, spiagge e parchi d’affaccio fluviale. La rete comprende inoltre strutture di accoglienza rivolte alle persone senza fissa dimora.
A seconda delle caratteristiche degli spazi, il raffrescamento può essere garantito attraverso sistemi di climatizzazione oppure tramite soluzioni naturali, come l’ombra e l’evapotraspirazione della vegetazione.
Una rete da ampliare insieme alla città
La rete attuale rappresenta il punto di partenza di un percorso che Roma Capitale intende ora aprire maggiormente alla partecipazione del territorio.
L’incontro del 3 novembre avvierà infatti la fase partecipata di ampliamento della rete, coinvolgendo associazioni, enti del terzo settore, centri culturali, imprese e altri soggetti interessati a contribuire alla costruzione di una città più preparata agli effetti delle alte temperature.
Durante l’appuntamento sarà presentata anche una proposta di protocollo di adesione alla rete, con i criteri per candidarsi, le regole e gli impegni previsti e le modalità di monitoraggio periodico dei rifugi climatici.
Alla base della rete ci sono tre principi fondamentali: inclusività, gratuità e prossimità. I rifugi devono essere accessibili a tutte e tutti, non prevedere costi di ingresso ed essere distribuiti sul territorio in modo da risultare facilmente raggiungibili anche dalle persone più vulnerabili, che spesso hanno una minore possibilità di spostarsi.
Il programma dell'incontro
Data: 3 novembre 2026
Orario: 15:00 – 18:00
Tipologia: Workshop
Luogo: Casa della Città
Indirizzo: Piazza Giovanni da Verrazzano 7
Gli interventi introduttivi saranno affidati a:
Danila Severa – Ufficio Clima di Roma Capitale
Giulia Benati – Universitat Autònoma de Barcelona, ICTA-UAB
A seguire è previsto un confronto aperto con i partecipanti, con interventi di associazioni, cittadini, imprese, ricercatori, Municipi e uffici di Roma Capitale.
Coordina l’incontro Edoardo Zanchini, Direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale.
L’incontro nella consultazione sul Piano Caldo
L’appuntamento rientra nella consultazione sulla proposta di primo Piano Caldo di Roma Capitale, avviata per approfondire e discutere pubblicamente le priorità e le misure individuate per ridurre gli impatti dell’aumento delle temperature nei quartieri della città.
Il tema assume particolare rilevanza alla luce dei dati climatici più recenti: il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato a Roma, con una temperatura media superiore di 2,5 °C rispetto alla media 1991-2020, con conseguenze sociali, ambientali ed economiche.
Informazioni utili
Il Piano Caldo è disponibile in questa pagina nella sezione dedicata agli extra e sulla pagina Risorse del sito Roma per il Clima.
È possibile presentare osservazioni sulla proposta fino al 30 novembre 2026 scrivendo a pianoclima@comune.roma.it.
Per iscrizioni e chiarimenti: pianoclima@comune.roma.it.